SATI nasce dalla vita. Da un’urgenza. E da un’idea semplice: creare uno spazio sicuro dove decomprimere, tornare a respirare e imparare a riconoscersi.
La parola Sati deriva dalla lingua pāli e significa consapevolezza. Di sé. Del proprio corpo. Del proprio stato mentale ed emotivo. Del proprio posto nel mondo. È questa la visione: promuovere consapevolezza e presenza autentica, contro il rumore del giudizio, del dolore e del silenzio.
SATI si propone di lavorare su tutte quelle fragilità che alterano l’equilibrio interiore: disturbi del comportamento alimentare, dismorfofobia, binge eating, ansia, depressione, senso di inadeguatezza e spaesamento identitario.
L’idea nasce da esperienze reali. Vissute. Storie che hanno lasciato segni profondi, ma anche tracciato un sentiero possibile. SATI vuole essere quel sentiero.
IN COSA CREDIAMO
Crediamo che la fragilità non sia una debolezza, ma un varco. Un accesso. Un punto di contatto da cui può rinascere tutto.
Crediamo che ogni persona, indipendentemente dalla propria storia, meriti cura, ascolto e dignità.
Non siamo ancora nati. Ma siamo già forti.
Come puoi aiutarci
Se vuoi restare aggiornato sul progetto, collaborare, offrire idee, competenze o contatti, scrivimi:
Ogni energia, ogni passo, ogni gesto può fare la differenza.
visita il nostro sito web
Back to Top